La Sfilata

I CORTIGIANI
Apre la sfilata lo Staffile, simbolo di Contrada, accompagnato dal ritmo dei tamburi e delle chiarine.
Avanza la corte composta da speziali, mercanti, alchimisti, la fattucchiera e un gruppo di streghe che si esibiscono in riti propiziatori.

IL CORTEO NUNZIALE
Sulle note dei musici medioevali, ecco un ricco Corteo Nuziale, aperto da bambine con vesti immacolate, recanti fasci di fiori e da un’ancella con in mano i simboli di buon auspicio per la nuova famiglia.
Al centro gli sposi con al fianco i rispettivi genitori, la sposa è vestita di rosso, simbolo del fuoco ed ha sul capo un velo bianco.
Lo sposo è vestito di verde, simbolo della speranza.
Segue un cavaliere che porta un “cumerum” che simboleggia la dote della sposa. Nella nuova famiglia entreranno anche la balia e l’ancella personale della sposa.
Il corteo nuziale continua con dame recanti fiori, le badesse e un gruppo di bambini giocosi e festanti.

IL CORPO NOBILE
Il gonfalone di Contrada apre la strada al Capitano e alla sua Castellana.
Li seguono il Jack, lo Scudiero e le Bande della Vittoria.
La Castellana indossa un abito in lana color nero, impreziosito da un ricamo con motivo a pappagalli iscritti in medaglioni, riproducente il cosiddetto “tessuto di Lucca” del XII-XIII sec. Sul capo porta un velo, realizzato in garza di cotone, interamente ricamato che riprende un particolare dell’abito.
La corona è in lastra d’argento laminata in oro, con decori in filigrana e impreziositi da quarzi naturali cabochon e lapislazzuli.
L’anello in argento dorato, perle naturali e smalti – di produzione artigianale locale – è la copia autentica dell’anello imperiale di Enrico IV.

Il Capitano indossa una maglia di ferro con sovraccotta in lana e seta color nero, impreziosita da un bordo e scollo ricamati. Il motivo, con opera a grifoni, di origine bizantina, riprende un frammento tessile siciliano del 1181 che anticipa già alcune variazioni stilistiche duecentesche.
La soprasberga, caratterizzata da una decorazione a losanghe grigio perla e bianco, riprende anch’essa un tessuto bizantino del XII-XIII sec.

La spada del capitano è un rifacimento ispirato alla spada di Guglielmo il Conquistatore duca di Normandia dell’XI sec., in tipico stile normanno.
Il fodero della spada, realizzato in massiccio legno di noce, è decorato con finimenti e guarnizioni metalliche in argento.
Seguono ancelle e dame che portano il corredo della castellana, dame a cavallo, il gabelliere con gli armati a scorta del forziere contenente il tesoro.
A seguire, il gruppo degli armati, tra cui spicca un guerriero a cavallo con armatura in maglia di ferro eseguita a mano.
Infine, i cavalieri con le bandierine e gli stendardi di Contrada chiudono la sfilata.

 

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